Umbri Oschi e Celti

Umbria celta,celti in Umbria, popoli italici, dea Pennina

Popolo Celtico

E' probabile che i Celti fossero una federazioni di popoli e che la denominazioni Umbri raggruppasse i Boii,Orumbovi,Picenti,  Apuani, Veituri, Aequicoli, Sabini, Senoni, Marruccini, Marsi, Iapusci, Albensi,Paeligni.Praenuti, Rutuli, Dauni, Lingoni. 

Queste popolazioni, presumibilmente arrivavano dal nord e presumbilmente dai Paesi Bassi dove ci furono tragiche inondazioni dal mare, dall'oceano ,dai fiumi e dai laghi. Questi popoli si avviarono verso le montagne incontrandosi presumibilmente poi con popolazioni germaniche ed illiriche. La particolarità dei popoli "celti" più antichi in Italia, è che si insediarono sempre su colline o monti, con sottostante una pianura. Le vie che cercavano erano le vie dei metalli, oro , ferro, rame.

Che questi popoli venissero dall'odierna Olanda, lo si puo' dedurre dalle analogie religiose. Usavano cremare i loro morti, e a creare dei tumuli. Ad Oss o Oxs, in Olanda, è stato ritrovato il tumulo del Re di Oss. ( Oss o Ox significa in celtico, bue).

E' possibile che la Val d'Ossola, deva il suo nome a Oss.In un testo anonimo del VII secolo " Geografo Ravennate" il nome appare come Oxila o Oxilla ed è la stessa radice di Oxitania ( da Rerurm Italicarum Scriptores) .

Da Am (acqua) e Oss (Bue) , puo' derivare l'etimologia degli Ambros o Ambroni .

Gli Orumbovi, o Boii, (Umbri o Ambrones) , hanno in comune di essere sopravvissuti ad un immane catastrofe che ha allegato le terre. E' probabile che questa "terra leggendaria" si trovasse tra le Fiandre e la Scozia. Anche i Taurisci, è probabile che provengano dalle Fiandre, ma prima emigrarono verso il Norico ( Baviera-Austria). Il dialetto svizzero tedesco ( Tutsch) e l'olandese   (Dutsh) hanno parole simili. Ipopoli degli Juti (odierna Danimarca), si spostarono verso l'altopiano di Asiago e presero il nome di Cimbri. Il Romancio ( Rumant(u)sch) o  ladino ha subito l'influenza tedesca. Il dialetto friulano (Aequi) è il più simile aI romancio ladino nella zona  degli Aequi o Aequilani. Per i norici, i gruppi che parlavano Rumant(u)sch ladino, erano detti  Welsch

Nel loro complesso, questi popoli  che dalle Fiandre e dallo Jutland sono scesi in Italia, vengono detti Ambrones Ambones  o Umbri o Bovi. Tutte le varie tribù con nomi diversi, provengono prevalentemente dalle stesse area, o dallo stesso ceppo culturale e si incorciano probabilmente con gli Illiri.

Comuni italiani con radice Oss - Ox 

Piemonte : Osasco- Osasio-Ostana-Occimiano

Lombardia : Osio - Osmate - Osnago - Ossimo -Ossona- Ossuccio-Ostiano

Liguria : Osiglia

Friuli Venezia Giulia : Osoppo

Trentino : Ossana

Marche : Osimo - Ostra Vetere -

Sardegna :  Oschiri - Osidda-Osilo-Osini-Ossi

Comparazione di tumuli funerari dell'età del bronzo

 

 Tumulo in Friuli Ven-Giulia

Aequi

Tumulo in Abruzzo (Aequi )

Tumulo in Danimarca

Comparazione di Elmi

Elmo Filottriano ( Marche)  

con Triskel

elmo di Giubiasco (Svizzera-italiana)

con Triskel

 

 

 

Corazza di  Alfedena

con Triskel 

Strabone confonde il diluvio con l'alta marea

« Per quanto riguarda i Cimbri, delle cose che sono state dette su di loro alcune sono sbagliate ed altre estremamente improbabili. Innanzitutto si potrebbe mettere in dubbio il fatto che siano diventati dei pirati nomadi a causa di un'inondazione che avrebbe distrutto le loro dimore nella loro penisola natia [Jütland], infatti possiedono ancora le terre ove un tempo originariamente vivevano; ed hanno inviato come dono ad Augusto il calderone [λέβης] più sacro del loro paese, come offerta della loro amicizia e come richiesta del perdono delle loro colpe precedenti e quando la loro richiesta fu accettata alzarono le vele per tornare a casa ed è ridicolo supporre che si siano allontanati dalle loro case perché messi in agitazione da un fenomeno che è naturale e che si verifica due volte ogni giorno. E l'affermazione che una volta ci sia stata una marea straordinaria sembra una montatura, perché se l'Oceano si comporta in questo modo con aumenti e diminuzioni, tuttavia sono regolati e periodici. »

Descrivendone l'origine Plinio il Vecchio afferma

 
« Umbrorum gens antiquissima Italiae existimatur, ut quos Ombrios a Graecis putent dictos, quod in inundatione terrarum imbribus superfuissent. Trecenta eorum oppida Tusci debellasse reperiuntur. »
« La popolazione umbra è ritenuta la più antica d'Italia, si crede infatti che gli Umbri fossero stati chiamati Ombrici dai Greci perché sarebbero sopravvissuti alle piogge quando la terra fu inondata. È attestato che gli Etruschi sottomisero trecento città umbre »

Racconta Plutarco.....

Plutarco fa (nella Vita di Mario 10, 5-6) di un fatto avvenuto durante la battaglia di Aquae Sextiae nel 102 a.C., quando gli Ambroni (che potrebbero essere stati una tribù celtica) iniziarono ad urlare "Ambrones!" come loro grido di battaglia; le truppe liguri alleate dei Romani, a sentire questo grido, trovarono che era identico a un antico nome del loro paese che i Liguri spesso usavano parlando della loro discendenza (outôs kata genos onomazousi Ligues), così gridarono a loro volta, "Ambrones!".

Malgrado il riconoscimento delle comuni radici, i romani stravinsero la Battaglia. 

Probabilmente dopo la grande alluvione la popolazione degli Ambrones fu costretta a dividersi per cercare di trovare nuove terre abitabili. La paura dell'acqua fece si che gli insediamenti dei primi Ambrones furono in montagna o in zone collinari.  E' probabile che per parecchi secoli il loro desiderio segreto era di riunirsi come popolo. 

Gli Ambrones , detti poi Umbri o Ombrici, originariamente provenivano  dalll'Europa settentrionale, a nord del Rhinemouth, nelle Isole Frisone e si possono anche identificare con gli antichissimi Liguri.

Sono possibili relazioni anche con  gli Albisonti delle Alpi, sottomessi dai romani tra il 16 e 15 a.C.

Umbri - antichi Liguri o Ambroni

Presumibili migrazioni

                                         Cronologia celtica

La Gallia celtica nel I secolo d. C

I dialetti italici di radice celtica

(...)I Vecchi Galli,detto Umbri ( secondo le fondate conghietture del Thierry nella Storia dei Galli (Parigi, 1845)invasero l'Italia un 14 secoli prima dell'era cristiana; un  17 o 17 secoli prima della stessa era altri Celti già si erano impèossessati dell'occidente e mezzodì delle Spagne , onde fu detta Celtiberia. In appresso altri popoli della grande famiglia celticia, ai tempi storici, passarono nel paese oggi conosciuto col nome di Bassa Bretagna, e si dissero Armorici, cioè marini; altri nel Belgio, e varcando lo stretto che divide Francia da Inghilterra poserole loro sedi nel paese di Galles, in quello di Cornovaglia, nell'altra Scozia o Caledonia, e nell'Irlanda. Cos' ì le lingue gallese,caledonia, irlandese, cornica, armorica, o brettone, sono anteriori alle romane conquiste; alle quali debbonsi aggiungere le nostre volgari, la italiana, la francese, la spagnuola, essendo giunti bensì i romani a cambiare gl'istituti, le leggi, i costumi, almeno in parte, di queste nazioni, non già sostanzialmente le loro lingue. Ottavio Mazzoni Toselli nella sua " Origine della lingua italiana" lo dimostrò., quanto all'italiana, concerti argomenti. Lo studio dè nostri dialetti, quantoa linguistica, non è dunque una vanità. Esso scioglie definitivamente il problema storico della origine dei popoli, che li parlano, giovaad illustraree tavolta ad ampliare le lingue nobilichecon essi hanno tanta connessione, e finalmenteservea copiere il grande vocabolario celtico universale, che ancora ci manca. Le Fonti da cui desunsi le voci celtiche sono i più accreditati Vocabolarjde'rispettividialetti;diradoe con gran circospezione mi giovai dell'autorità di Bullet, incerta e fallace , e perciò lo volli sempre citare.Ogni qualvolta altri mi precedettenel notare un'etimologia, lo citai per non defraudarlo del suo merito. (...)

Tratto da  : Saggio di vocabolario della Gallia Cisalpina e Celtico - Pietro Monti -1836-

 

Cartine interattiva dei popoli e delle città Italiche